Bonifico tra familiari: quale causale scrivere per evitare problemi con il Fisco
Data pubblicazione: 10 settembre 2025
Autore:


Bonifici tra familiari: come evitare problemi con il Fisco
Negli ultimi mesi diversi giornali, tra cui Sky TG24, hanno riportato la notizia di una sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado in Puglia (n. 4378 del 31 dicembre 2024), che ha fatto chiarezza sul tema dei bonifici tra familiari e parenti.
Si tratta di un argomento che spesso genera dubbi: più volte mi è stato chiesto quale causale inserire quando si fa un bonifico tra genitori e figli, tra fratelli, o comunque all’interno della famiglia. È proprio da queste domande, arrivate nel tempo dai miei clienti e conoscenti, che nasce l’idea di questo articolo: chiarire cosa dice la normativa e quali buone pratiche adottare per non avere problemi in caso di controlli fiscali.
Cosa dice la sentenza
La giurisprudenza ha stabilito che i bonifici ricevuti da familiari non devono essere automaticamente considerati reddito imponibile. Tuttavia, l’Agenzia delle Entrate può chiedere spiegazioni e, in mancanza di prove, qualificare quel trasferimento come reddito.
Come comportarsi nella pratica
Per evitare contestazioni, è bene seguire alcune regole semplici ma fondamentali:
- Usare mezzi tracciabili: bonifico o assegno non trasferibile.
- Indicare una causale chiara: ad esempio “regalo compleanno figlio”, “prestito infruttifero familiare”, “sostegno spese universitarie”.
- Documentare i trasferimenti importanti: per importi consistenti può essere opportuno un accordo scritto, e in caso di donazioni rilevanti anche un atto notarile.
- Conservare sempre la documentazione: ricevute, copie dei bonifici, eventuali accordi scritti.
Perché la causale è così importante
La causale del bonifico rappresenta la prima “prova” della natura del trasferimento. Scrivere semplicemente “giroconto” o “regalo” può non essere sufficiente. Meglio essere specifici e riportare chiaramente il motivo.
Conclusioni
Il messaggio è semplice: non sono i bonifici tra familiari a essere sotto accusa, ma la mancanza di chiarezza.
Basta un po’ di attenzione – una causale ben scritta, la giusta documentazione e, per le somme più rilevanti, la consulenza di un notaio – per tutelarsi da ogni contestazione.
Come consulente finanziario, mi capita spesso di affrontare dubbi di questo tipo: sono piccoli accorgimenti che però possono fare una grande differenza.
Se anche tu ti sei trovato a dover fare o ricevere un bonifico in famiglia e hai dubbi su come gestirlo al meglio, ricorda che ogni situazione merita attenzione.
Se vuoi approfondire, puoi contattarmi attraverso i miei recapiti presenti sul sito: sarò felice di valutare insieme a te la soluzione più adatta.
Bisogno di una consulenza?
Questo articolo ti è piaciuto?
Disclaimer
Dichiaro di essere l’autore dell’articolo, che non è riferibile a FinecoBank S.p.A. e di cui mi assumo pienamente la responsabilità, di aver rispettato le normative vigenti in materia di trasparenza, comunicazione e pubblicità finanziaria, oltre che aver citato correttamente tutte le fonti, nel rispetto del copyright. Il contenuto degli articoli pubblicati su questo sito non rappresenta in alcun modo una ricerca in materia di investimenti, né un servizio di consulenza in materia di investimenti nè attivita' di offerta al pubblico di strumenti finanziari. Eventuali decisioni che ne conseguono sono da ritenersi assunte dal cliente in piena autonomia ed a proprio rischio. Lo scrivente declina ogni responsabilità circa eventuali danni lamentati in conseguenza delle decisioni di investimento assunte.
Menù
Viale Alessandro Volta, 80
50131, Firenze
Mostra numero di telefono
Mostra e-mail
COPYRIGHT © 2026
- All Rights Reserved
- Fineco Bank S.p.A.
Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate da Andrea Bartolini e non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. Trattasi di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto (cfr. art 69, comma 1, punto c, Regolamento Emittenti Consob e considerando n.79 della direttiva Mifid 2006/73/CE), con lo scopo di offrire un supporto informativo e decisionale ai propri lettori e ai clienti mediante l’elaborazione di un flusso informativo di testi, dati, notizie, ricerche e analisi attraverso le varie pubblicazioni. FinecoBank S.p.A. non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, alla completezza e alla veridicità delle informazioni fornite.